
Quando è possibile impugnare un bando di gara senza aver
presentato offerta? È sufficiente ritenere i requisiti troppo
elevati o la gara poco conveniente? E, soprattutto, cosa deve
dimostrare l’operatore economico perché il ricorso venga esaminato
nel merito?
Il Consiglio di Stato, con la sentenza
del 24 marzo 2026, n. 2465, torna a valutare la
legittimità dell’impugnazione di u m bando in presenza di
clausole immediatamente escludenti, chiarendo
che non basta qualificare un requisito come tale per avviare
il giudizio. Spetta sempre all’operatore economico dimostrarlo in
concreto.
Fulcro della questione diventa così, piuttosto che la
legittimità della lex specialis, la prova
dell’interesse a ricorrere. In assenza di questo,
il ricorso non può essere preso in considerazione.
Impugnazione del bando senza partecipare: dove si ferma il ricorso
senza prova dell’interesse
Nel caso in esame, l’appellante
non aveva partecipato alla gara e aveva impugnato direttamente il
bando, ritenendo eccessivamente stringenti i requisiti di
partecipazione, anche alla luce delle soglie economiche
…continua a leggere
Tutti i diritti dei contenuti presenti in questo articolo sono della fonte e vengono riportati solo per “diritto di breve citazione” (art. 70 Legge n. 633/1941), indicando sempre la fonte, con relativo link al sito di provenienza. Leggi il Disclaimer.
