
L’applicazione degli incentivi per le funzioni tecniche
rappresenta una delle questioni più discusse nella
gestione degli appalti pubblici da parte degli enti locali.
Nonostante il nuovo Codice dei contratti
pubblici (d.Lgs. n. 36/2023) abbia introdotto una
disciplina più organica, rimangono ampi margini di incertezza sulla
platea dei beneficiari e sulla natura
delle attività incentivabili ai sensi dell’art. 45 e
dell’Allegato I.10.
Le difficoltà emergono soprattutto nei casi in cui la gestione
delle opere pubbliche coinvolge non solo gli uffici tecnici, ma
anche i servizi finanziari e amministrativi, chiamati a occuparsi
di programmazione economica, raccordo con il bilancio e gestione
del fondo pluriennale vincolato.
Può questa collaborazione, di natura contabile e amministrativa,
essere premiata con gli incentivi alle funzioni tecniche?
Incentivi alle funzioni tecniche: esclusi i compiti contabili e
finanziari
A fissare il punto è la Corte dei Conti –
Sezione regionale di controllo per la Liguria, con la
deliberazione n. 77/2025/PAR in risposta a un Comune
che aveva chiesto
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