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Incentivi auto elettriche: in arrivo bonus legati all’Isee – Autoblog.it

C’è un’ulteriore agevolazione sui tavoli della discussione alla legge di Bilancio 2021: in aggiunta agli incentivi per l’acquisto di autovetture aventi emissioni di CO2 inferiori a 135 g/km, dei quali molto si è parlato di recente, la Commissione Bilancio alla Camera ha dato “disco verde” a nuovi emendamenti che, dal 1 gennaio 2021, provvedono a riformulare le entità dei bonus a beneficio delle auto di nuova immatricolazione.

Auto elettriche: sconto del 40% per Isee inferiori a 30.000 euro

Accanto agli incentivi per le vetture fino a 135 g/km di diossido di carbonio (che, dati alla mano, per le auto elettriche possono arrivare fino a 10.000 euro con rottamazione), il via libera arrivato dalla Commissione Bilancio è relativo ad un secondo provvedimento, che riguarda soltanto le auto elettriche, non è cumulabile con l’ecoincentivo ministeriale, tuttavia contiene una interessante novità. Si rivolge, in effetti, alle persone il cui Isee-Indicatore della Situazione Economica Equivalente, non superi 30.000 euro, e – sotto forma di un contributo del 40% sull’importo di acquisto – interessa i modelli con prezzo di listino fino a 30.000 euro (36.600 euro IVA compresa), e senza obbligo di rottamazione.

Ecco come funziona

All’atto pratico, il nuovo provvedimento può essere considerato come evolutivo del recente emendamento che proponeva di detrarre fino al 50% in cinque anni dal prezzo di acquisto di un’auto elettrica. È utile ripetere, specificandole meglio, le condizioni indicate dall’emendamento per ottenere il nuovo bonus.

  • Validità: dal 1 gennaio al 31 dicembre (con l’approvazione della legge di Bilancio)
  • Veicoli interessati: auto elettriche
  • Entità dell’incentivo: 40% sul prezzo di acquisto
  • Soglia di prezzo: 30.000 euro di listino (36.600 euro IVA compresa)
  • Soglia Isee: 30.000 euro.

Colonnine di ricarica ogni 50 km sulle autostrade

Per il 2021, potrebbe arrivare un ulteriore impulso allo sviluppo della mobilità ad elevata elettrificazione. Un emendamento ad hoc prevede l’installazione di colonnine per la ricarica ultrarapida, lungo le tratte autostradali di competenza dei rispettivi concessionari, ad almeno 50 km di distanza fra i singoli impianti. La proposta si pone, chiaramente, l’obiettivo di offrire a tutti gli “elettro-automobilisti” la possibilità di usufruire delle autostrade nazionali in tutta tranquillità, con tempi di ricarica ridotti.

Un “lancio” Ansa, a spiegazione dell’emendamento (approvato dalla Commissione) indica che, riguardo ai tempi di installazione delle colonnine di ricarica in autostrada, questi sono di “180 giorni. Nel caso che i concessionari non provvedano, chiunque ne faccia richiesta può candidarsi per installarle. In questo caso, dovrà essere resa pubblica, entro 30 giorni, una manifestazione d’interesse da parte del concessionario, per selezionare l’operatore in base a caratteristiche tecniche e commerciali che valorizzino efficienza, qualità e varietà dei servizi proposti”.

Targhe d’epoca per le auto storiche

Infine, una notizia che farà piacere alle decine di migliaia di possessori di veicoli storici. Un emendamento alla legge di Bilancio, che ha ricevuto voto unanime dalle forze di maggioranza, prevede la ristampa – e quindi l’assegnazione – dall’Istituto Poligrafico dello Stato, per conto del Dipartimento dei Trasporti Terrestri (ex Motorizzazione Civile), delle targhe di prima immatricolazione. Una novità che di fatto riprende una precedente proposta di legge, modifica l’art. 93 comma 4 del Codice della Strada (“Formalità necessarie per la circolazione degli autoveicoli, motoveicoli e rimorchi”) in materia di modalità di immatricolazione dei veicoli. In buona sostanza, le auto e moto d’epoca, già reimmatricolate, potranno ottenere targa e carta di circolazione conformi ai formati di origine. Unica condizione: che le sigle non siano già presenti negli archivi della Motorizzazione. Gli importi saranno fissati da un decreto ad hoc.

Link all’articolo Originale tutti i diritti appartengono alla fonte.

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