
L’intelligenza artificiale è entrata stabilmente nei processi
produttivi, nelle organizzazioni aziendali, nei rapporti di lavoro.
Inevitabile quindi la definizione di un quadro normativo
sempre più strutturato, che in Italia ha trovato la sua
prima impronta con la legge n.
132/2025, che ha introdotto una disciplina nazionale
sull’IA e istituito l’Osservatorio sull’adozione dei
sistemi di intelligenza artificiale nel mondo del lavoro;
poi con una serie di interventi di coordinamento con il quadro
europeo, a partire dall’AI Act.
Un tassello decisivo si è aggiunto con la pubblicazione del
Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
17 dicembre 2025, n. 180, con cui sono state adottate
le Linee Guida per l’implementazione dell’Intelligenza
Artificiale nel mondo del lavoro, pensate per accompagnare
imprese, professionisti e lavoratori in una fase di transizione che
non è più rinviabile e che sottolinea come l’IA non sia soltanto
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