
Il peso del Superbonus, infatti, continua a farsi sentire, anche se non influisce direttamente sul deficit. Lo Stato ha accumulato oltre 100 miliardi di debito aggiuntivo e dovrà gradualmente far fronte a una raccolta delle tasse più bassa mano a mano che i crediti da ripagare maturano. È vero che lo Stato non deve più “scrivere” che ha speso un certo numero di miliardi in più, perché lo ha già fatto nel momento in cui ha concesso il credito. Ma questo non toglie che è proprio quest’anno che dovrà rinunciare a delle risorse dal punto di vista finanziario a causa delle mancate entrate fiscali.
Facciamo un’analogia per rendere più chiara la questione. È un po’ come se oggi una persona contraesse un debito da pagare nel 2030, ma, dato che tanto dovrebbe ripagarlo tra cinque anni, decidesse di spendere subito tutti i soldi che ha. Tanto il problema di
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