
Quando si parla di manutenzione ordinaria, si
pensa quasi automaticamente a piccoli lavori, interventi semplici
e, in generale, a qualcosa che “non comporta particolari
conseguenze”. L’idea diffusa è che la manutenzione ordinaria non
richieda particolari attenzioni sotto il profilo
normativo.
Ed è proprio questa convinzione che può nascondere qualche
insidia. Perché nella disciplina edilizia le
categorie non seguono l’intuizione, ma definizioni precise
contenute nel d.P.R. n.
380/2001 (Testo Unico Edilizia).
La manutenzione ordinaria non è una formula generica, ma una
categoria definita dall’art. 3 del Testo Unico
e ricompresa dall’art. 6 tra gli
interventi eseguibili in edilizia libera. Sono
queste disposizioni, insieme alle regole
civilistiche e agli strumenti urbanistici
comunali, che occorre considerare quando si intende
avviare un intervento qualificato come manutenzione ordinaria.
In questo approfondimento analizzeremo cosa si
intende davvero per manutenzione ordinaria, quali
…continua a leggere
Tutti i diritti dei contenuti presenti in questo articolo sono della fonte e vengono riportati solo per “diritto di breve citazione” (art. 70 Legge n. 633/1941), indicando sempre la fonte, con relativo link al sito di provenienza. Leggi il Disclaimer.
