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Microaffidamenti: come si applica la deroga al principio di rotazione

Microaffidamenti: come si applica la deroga al principio di rotazione

Il principio di rotazione, disciplinato
dall’art. 49 del d.lgs. n. 36/2023, è uno dei fondamenti degli
affidamenti sottosoglia, presidio essenziale per evitare il
consolidarsi di rapporti privilegiati con gli stessi operatori,
soprattutto nelle procedure più semplici.

Lo stesso Codice dei Contratti Pubblici ha però
previsto degli spazi di flessibilità, con una deroga espressa per i
c.d. “microaffidamenti”, di importo inferiore a
5.000 euro.

Una semplificazione che allo stesso tempo genera il dubbio se
sia davvero possibile che una SA continui ad affidare incarichi
allo stesso operatore restando sempre sotto i 5.000
euro
senza porsi il problema della rotazione.

In particolare, va considerato il valore del singolo affidamento
oppure la sommatoria degli incarichi nel corso dell’anno? Dove si
colloca il confine tra una semplificazione legittima, voluta dal
legislatore, e un utilizzo distorto dello strumento che rischia di
eludere le regole del Codice?

Rotazione e affidamenti sotto i 5.000 euro: conta il singolo
affidamento o il cumulo?

A fornire una risposta in merito è il supporto giuridico
della Provincia di
…continua a leggere

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