
Un muro di contenimento realizzato in
difformità dal titolo edilizio può essere sanato? La presenza di un
vincolo paesaggistico impedisce sempre il rilascio della
compatibilità paesaggistica postuma? E quando il manufatto modifica
l’assetto delle quote del terreno, è automatico ritenere che sia
stato creato un nuovo volume?
Il tema interessa da vicino tecnici e proprietari perché i muri
di contenimento sono frequentemente oggetto di contestazioni,
soprattutto quando modificano l’assetto dei terreni, si trovano in
aree sottoposte a vincolo o sorgono lungo il confine tra proprietà
diverse.
Su questi aspetti è intervenuto il Consiglio
di Stato, con la sentenza del 27 maggio 2026, n.
4286, che consente di ragionare non solo sulla
qualificazione edilizia del muro di contenimento, ma anche sulla
possibilità di regolarizzarlo attraverso un permesso di costruire
in sanatoria, quando risultano rispettati i presupposti richiesti
dall’ordinamento.
Muro di contenimento e sanatoria: quando è possibile ottenere il
permesso di costruire postumo
La controversia riguardava un muro di
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