
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del d.Lgs. 9 gennaio
2026, n. 5, il legislatore ha rafforzato e reso più
stringente un impianto normativo già avviato con il d.Lgs. n.
199/2021, allineando in modo più netto il settore
edilizio agli obiettivi europei fissati dalla Direttiva RED
III in materia di integrazione
delle fonti di energia rinnovabile negli
edifici.
Il risultato è un quadro regolatorio in cui
nuovi edifici, ristrutturazioni
rilevanti e persino il semplice rinnovamento degli
impianti termici diventano momenti chiave per
l’integrazione obbligatoria delle FER, con ricadute dirette sulla
progettazione, sulla relazione ex Legge
10 e, in ultima analisi, sulla legittimità del
titolo edilizio.
Ma quali sono oggi gli obblighi effettivi per i
nuovi edifici? Come cambiano le percentuali di
copertura da fonti rinnovabili negli interventi di
ristrutturazione? E fino a che punto il tecnico
può attestare l’impossibilità di rispettare le nuove soglie senza
esporsi a criticità procedurali?
Ristrutturazioni e nuove costruzioni: i
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