
Il giudice amministrativo può rideterminare il punteggio
attribuito dalla commissione a un’offerta tecnica? Un veicolo è
“pulito” ai fini dei criteri ambientali minimi soltanto se
elettrico? E un refuso o un errore materiale nell’offerta basta ad
azzerare il punteggio premiale?
A questi interrogativi risponde il Consiglio di Stato con la
sentenza n. 5470 dell’8
luglio 2026, una pronuncia che si muove su due piani
destinati a incrociarsi spesso nelle gare di servizi. Da un lato il
punteggio premiale legato ai criteri ambientali minimi del parco
veicoli, con la qualificazione dei mezzi leggeri e pesanti c.d.
puliti e il peso da riconoscere ai refusi contenuti nell’offerta
tecnica. Dall’altro il perimetro entro cui il giudice
amministrativo può spingersi quando ritiene erronea una valutazione
tecnico-discrezionale della commissione giudicatrice.
Punteggio premiale sui CAM e azzeramento in primo grado: la
vicenda
Il caso oggetto della sentenza riguarda una gara indetta con
bando ai sensi del D.Lgs. n.
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