
Facciamo seguito al
precedente articolo dedicato al direttore dei lavori e alla
variante non approvata dal RUP, per proseguire il viaggio
all’interno della condotta professionale più corretta rispetto alle
divergenze che possono insorgere con il committente.
In quella sede ci siamo concentrati sul tema dei lavori e delle
varianti, prevalentemente nel settore pubblico. Proviamo ora a
estendere il discorso, uscendo da un settore, da un ruolo e da un
tema specifico.
Partiamo sempre da alcune domande, che sono a mio avviso la
parte più interessante dell’approfondimento.
Un professionista che segnala al committente una criticità,
senza che quest’ultimo la voglia prendere in considerazione, come
si deve comportare? Può proseguire l’incarico o deve rinunciare ad
esso? Quali sono i limiti che non può superare e che
necessariamente lo devono portare a lasciare? Il rispetto delle
norme? E c’è differenza fra norme penali e norme amministrative?
Può,
…continua a leggere
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