
Cosa accade quando su un immobile abusivo grava un
sequestro penale e, nello stesso tempo, viene
notificata un’ordinanza di demolizione? Il
destinatario può limitarsi a sostenere di non essere nelle
condizioni di intervenire e, così facendo, evitare le conseguenze
dell’inottemperanza?
Le domande richiamano un tema ricorrente nella pratica: il
rapporto tra due piani distinti, quello penale e
quello amministrativo, che spesso vengono
letti insieme, quasi fossero sovrapponibili, con il rischio di
trarne conclusioni non corrette sul piano operativo.
A chiarire il punto è il
TAR Puglia, sez. unite, sentenza 27 febbraio 2026, n.
266, che ha precisato come il sequestro non metta al
riparo dall’ordine di demolizione, ma rappresenti una condizione
che il destinatario deve gestire attivandosi per rimuoverla.
Abusi edilizi dopo una precedente sanatoria: il TAR sull’efficacia
dell’ordine di demolizione
Nel caso esaminato, il ricorrente era già titolare di una
precedente concessione edilizia in sanatoria
rilasciata ai sensi della Legge n. 47/1985, ma
negli anni
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