
Un errore materiale o una motivazione sintetica possono rendere
illegittimo un ordine di demolizione? E cosa accade se l’atto è
notificato solo al proprietario o contiene un refuso sul termine
per eseguire la demolizione?
Ordine di demolizione ed errori formali: la sentenza del TAR
Lazio
Ha risposto a queste domande il Tribunale Amministrativo
Regionale per il Lazio con la sentenza n. 19808
del 7 novembre 2025 che si sofferma su una problematica che,
nella pratica quotidiana, torna spesso sui tavoli dei tecnici e dei
legali impegnati in contenziosi edilizi, dove forma e sostanza
devono trovare un equilibrio ragionevole.
Il caso riguarda un’ordinanza di demolizione
emessa da un Comune per la realizzazione di opere difformi rispetto
alla SCIA originaria: al piano terra, un cambio di destinazione
d’uso da magazzino a residenziale e una nuova distribuzione interna
dei locali; al piano seminterrato, modifiche interne ai vani
adibiti a cantina e magazzino.
Il destinatario dell’ordinanza ha proposto ricorso al
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