
Un manufatto in muratura destinato a docce può essere
qualificato come pertinenza oppure costituisce una nuova
costruzione? La pendenza di una domanda di condono edilizio
impedisce sempre al Comune di ordinare la
demolizione?
E l’ordinanza deve essere motivata con uno specifico interesse
pubblico?
Sono queste le questioni affrontate dal TAR Campania,
Sez. Napoli, con la
sentenza 1° luglio 2026, n. 4200, che ha respinto il
ricorso proposto contro un’ordinanza
di demolizione adottata ai sensi dell’art. 31 del
d.P.R. n. 380/2001.
La decisione torna su questioni ricorrenti nel contenzioso
amministrativo, confermando alcuni principi consolidati in materia
di abusi edilizi: dalla natura vincolata
dell’ordine di demolizione alla nozione di pertinenza
urbanistica, fino agli effetti che una domanda di
condono produce sul procedimento
sanzionatorio.
Manufatto in muratura: pertinenza o nuova costruzione?
La vicenda trae origine da un’ordinanza con la quale il Comune
aveva ingiunto la demolizione e il
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