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Pagamento IMU 2013: quali aliquote utilizzare per il calcolo rata – Ediltecnico – Quotidiano online per professionisti tecnici

Il pagamento della rata di giugno per l’IMU 2013 è stato sospeso grazie al decreto legge 54/2013, ma la sospensione riguarda soltanto la prima casa e alcuni casi particolari. Per tutti gli altri proprietari di immobili resta valido l’appuntamento del 17 giugno 2013 per effettuare il versamento dell’acconto.

Procedere al calcolo della prima rata IMU 2013 non è però così agevole: in primo luogo perché occorre stabilire se si è obbligati a effettuare il versamento oppure no e, in seconda battuta, è necessario anche scegliere l’aliquota corretta.

Infatti ci sono due casi per l’aliquota IMU da utilizzare: aliquota IMU 2012 o, eventualmente, quella nuova deliberata dai Comuni e da utilizzare per il pagamento dell’imposta nel 2013.

Vediamo di analizzare sinteticamente i vari aspetti della questione per fornire gli strumenti minimi necessari a procedere con sicurezza e senza errori al calcolo della rata IMU 2013 di giugno.

Prima rata di giugno 2013: la pago o non la pago?
Come abbiamo avuto modo di ricordare nei giorni scorsi (leggi IMU 2013, acconto entro il 17 giugno: chi paga e chi no) sono tenuti a pagare la prima rata di giugno dell’IMU i possessori di prime case di pregio (con annesse le pertinenze, accatastate nelle categorie A/1, A/8 e A/9); seconde case; uffici, negozi, laboratori e tutti quei fabbricati accatastati nel gruppo A (tranne A/10) e nel gruppo D (ma pure box, cantine, magazzini, soffitte, accatastati nelle categorie C/2, C/6 e C/7 ) non pertinenziali all’abitazione principale; capannoni e immobili accatastati nel gruppo D.

Il nodo delle pertinenze
Anche le pertinenze della prima casa risultano esenti dal pagamento dell’acconto di giugno dell’IMU 2013, ma con dei limiti. Possono essere esentate fino a un massimo di 3 pertinenze, di cui ognuna appartenente a una categoria catastale specifica: soffitte, magazzini e cantine accatastate in categoria C/2, garage e box auto accatastati in categoria C/6, tettoie iscritte a catasto con categoria C/7.

Per le pertinenze in più si paga. Inoltre più pertinenze appartenenti alla stessa categoria catastale, l’esenzione vale solo per la prima. In altri termini, se una prima casa è dotata di una cantina e un magazzino (entrambi categoria C/2) e due box auto (entrambi categoria C/6, l’esenzione vale solo per la prima cantina e per il primo box auto.

Quale aliquota IMU scegliere?
Veniamo al tema principale dio questo post. Una volta appurato che si deve pagare ‘’acconto IMU 2013 a giugno, rimane il nodo di quale aliquota scegliere.

Anzitutto occorre sottolineare come in un emendamento contenuto nel decreto legge 54/2013 è previsto che la prima rata di giugno (corrispondente al 50% dell’intero importo IMU 2013) possa essere calcolato utilizzando le aliquote comunali 2012, anche se alla data del 16 maggio scorso fossero già state pubblicate le nuove eventuali aliquote 2013 da parte del Comune.

Per conoscere le aliquote comunali IMU 2012 è possibile consultare la nostra Mappa Aliquote IMU 2012 dei principali Comuni d’Italia.

Esiste però libertà di scelta, nel senso che, se il Comune avesse già deliberato delle aliquote IMU 2013 più favorevoli rispetto a quelle dello scorso anno, il contribuente avrà la facoltà di decidere di pagare con il nuovo valore.

Tranne che per gli immobili produttivi della categoria D/10, per cui l’acconto di giugno è congelato, i possessori di fabbricati produttivi possono scegliere di applicare le aliquote IMU 2012.

Effettuare il calcolo della rata IMU 2013
Raccolti tutti i dati necessari e scelta l’aliquota più opportuna da utilizzare, è possibile calcolare l’ammontare della rata di giugno dell’IMU, pari, lo ricordiamo ancora una volta, al 50% della cifra complessiva.

Per seguire rapidamente il calcolo IMU 2013, invitiamo i nostri lettori a utilizzare il Software gratuito per il pagamento IMU 2013 predisposto dalla nostra Redazione.

Ultimo atto: pagare
Entro il 17 giugno 2013 tutti coloro che possiedono immobili non esentati dal pagamento per mezzo del d.l. 54/2013, dovranno perfezionare il pagamento, seguendo le regole che abbiamo illustrato nel post IMU 2013: come si calcola e come si paga l’acconto di giugno.

Di Marina Rui Ferro

Link all’articolo Originale tutti i diritti appartengono alla fonte.

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