
Il divieto di pantouflage rappresenta uno dei
principali strumenti di prevenzione dei conflitti di interesse nel
passaggio tra incarichi pubblici e attività nel settore
privato.
Per questo motivo, ogni deroga a tale disciplina assume
particolare rilievo, soprattutto quando riguarda figure chiamate a
operare in ambiti particolarmente delicati come l’attuazione del
Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Proprio su questo aspetto è intervenuta l’ANAC
con l’Atto di
segnalazione n. 2 del 17 giugno 2026, invitando
Governo e Parlamento a rivedere l’attuale disciplina che esclude
dall’applicazione del divieto di pantouflage i professionisti e gli
esperti reclutati ai sensi dell’art. 1, comma 5, del decreto-legge
n. 80/2021 per l’attuazione del PNRR.
Secondo l’Autorità, l’esperienza maturata nell’attività di
vigilanza ha evidenziato come questa deroga abbia comportato, in
diversi casi, l’impossibilità di applicare il periodo di
raffreddamento anche in situazioni caratterizzate da
potenziali conflitti di interesse, molte delle quali riconducibili
alle procedure di affidamento e, più in generale,
ai contratti pubblici.
Da qui la richiesta
…continua a leggere
Tutti i diritti dei contenuti presenti in questo articolo sono della fonte e vengono riportati solo per “diritto di breve citazione” (art. 70 Legge n. 633/1941), indicando sempre la fonte, con relativo link al sito di provenienza. Leggi il Disclaimer.
