
Una richiesta di integrazione documentale può far perdere
l’applicazione della disciplina previgente ad un procedimento FER
già avviato? Le integrazioni chieste durante l’istruttoria
dimostrano che l’istanza era incompleta?
E quando può dirsi realmente conclusa la verifica di completezza
documentale prevista dall’art. 27-bis del d.Lgs. n.
152/2006?
A queste domande risponde il Consiglio di Stato
con la sentenza 8
maggio 2026, n. 3611 che, pur riguardando un
procedimento specifico, avviato per la realizzazione di un impianto
fotovoltaico a terra, contiene indicazioni interpretative destinate
ad assumere un rilievo più ampio per i procedimenti autorizzativi
relativi agli impianti da fonti rinnovabili.
PAUR e FER: la completezza documentale salva il regime
previgente
La vicenda trae origine dall’istanza presentata nel 2022 da una
società proponente per il rilascio del Provvedimento
autorizzatorio unico regionale (PAUR) relativo ad un
impianto fotovoltaico a terra di potenza pari a circa 7,3 MW,
localizzato su un’area agricola di
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