
Nei casi in cui l’amministrazione rilasci successivamente titoli
in sanatoria o varianti che interessano opere già oggetto di
condanna penale, si può creare un conflitto tra poteri
amministrativi e giudiziari.
La domanda che ne scaturisce è infatti se un permesso di
costruire in sanatoria possa resistere a una
sentenza penale definitiva di condanna per abuso
edilizio: ad affrontare la questione è il TAR
Campania, con la sentenza
del 31 luglio 2025, n. 5774, chiarendo che il
giudicato penale prevale e impone all’amministrazione di
adeguarsi con un provvedimento di autotutela, anche oltre i limiti
temporali ordinari.
Ordine di demolizione: quando il permesso in sanatoria va
annullato anche oltre i termini
La vicenda riguarda il ricorso presentato da una società
titolare di più permessi di costruire – alcuni dei quali in
sanatoria – rilasciati da un’Amministrazione comunale per la
realizzazione di un complesso artigianale, poi trasformato in
struttura ricettiva e commerciale. Tuttavia, una sentenza penale
divenuta definitiva nel 2013 aveva disposto
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