
La polizza decennale postuma è una delle
coperture più importanti – e meno comprese – nel panorama delle
assicurazioni edilizie. Tutela l’acquirente da vizi e difetti gravi
che emergono dopo la conclusione dei lavori, ma rappresenta anche
una protezione fondamentale per il costruttore che, senza di essa,
continuerebbe a rispondere con il proprio patrimonio per dieci anni
dalla consegna dell’opera. In questa guida analizziamo l’intero
quadro normativo, gli obblighi specifici del D.Lgs.
122/2005, cosa copre realmente la polizza e come si
integra con CAR, RC Professionale e altre coperture di
cantiere.
Art. 1669 c.c.: la responsabilità decennale del
costruttore
Il fondamento giuridico della polizza decennale postuma è
l’art. 1669 del Codice Civile, che stabilisce una
responsabilità particolarmente gravosa per chi costruisce.
Cosa prevede la norma: quando un edificio o
altra cosa immobile destinata a lunga durata presenta, entro dieci
anni dal compimento, rovina (totale o parziale) o evidente pericolo
di rovina, oppure gravi difetti, l’appaltatore è responsabile verso
il committente e i suoi aventi causa (quindi anche i
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