
Nelle procedure negoziate, se gli operatori in possesso dei
requisiti sono molti di più di quelli indicati dalla normativa, si
può limitarne il numero? E, in quel caso, il RUP può scegliere
discrezionalmente chi invitare evitando il sorteggio?
A queste domande ha risposto il Supporto Giuridico del Ministero
delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) che, con il
parere n. 4013 del 5 febbraio 2026, è intervenuto
sulle modalità operative degli affidamenti sottosoglia, affrontando
una questione sulla quale si era già espressa anche l’Autorità
Nazionale Anticorruzione.
Procedure negoziate sottosoglia: il quesito sulla selezione degli
operatori
Il quesito riguarda il sottosoglia e, in particolare, le
procedure negoziate previste dall’art. 50, comma 1, lettere da c)
ad e), del D.Lgs. n. 36/2023.
Viene chiesto se, dopo aver individuato criteri oggettivi per la
selezione degli operatori economici, qualora i soggetti in possesso
dei requisiti risultino in numero superiore a quello che si intende
invitare (ad
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