
Quando un intervento sotto soglia deve essere
inserito nel programma triennale o
nell’elenco annuale, è necessario aver già
approvato il Documento di indirizzo alla
progettazione (DIP)? In assenza di un
obbligo espresso nella norma, il DIP diventa comunque un passaggio
necessario per la programmazione? E cosa accade se la stazione
appaltante ha già approvato un progetto di fattibilità
tecnico-economica (PFTE) senza essere
passata dal DIP?
Ha risposto a queste domande il Supporto Giuridico del Ministero
delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) che, con il
parere n. 4039 del
2 marzo 2026, intercetta un punto molto delicato del
nuovo Codice, dove il dato normativo non è del tutto esplicito e la
tenuta del sistema dipende dalla coerenza dell’impostazione.
Progettazione minima nei lavori sotto soglia: il quesito su DIP e
PFTE
Il quesito posto al MIT riguarda lavori di importo inferiore
alla soglia europea da inserire nel programma triennale dei lavori
pubblici e, se del caso, nell’elenco annuale.
In questo contesto, la stazione appaltante
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