
La digitalizzazione degli appalti rappresenta
nell’impianto del nuovo Codice la struttura
portante dell’intero procedimento. Non a caso, la legalità delle
procedure è stata trasposta dal piano meramente documentale a
quello dei flussi informativi, affidando alla Banca dati
nazionale dei contratti pubblici il ruolo di snodo
centrale per la trasparenza, la tracciabilità e la concorrenza.
È proprio in questo passaggio, però, che emergono dei punti
critici. In particolare, la pubblicazione degli atti di gara sulle
piattaforme telematiche può considerarsi un adempimento “tecnico”,
sanabile in corso di procedura? È possibile proseguire una gara
quando la pubblicità legale non si è perfezionata nella
BDNCP, invocando il principio del risultato o
l’urgenza del servizio? E soprattutto: che cosa accade quando
l’assenza di pubblicazione incide sull’accesso al mercato e sulla
par condicio tra operatori economici?
In questo quadro si inserisce la delibera ANAC del
10 dicembre 2025, n. 529, che affronta in modo diretto
e senza ambiguità la questione se una gara possa
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