
Con la
delibera del 27 gennaio 2026, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale del 10 febbraio 2026, n.
33, l’Autorità Garante della Concorrenza e del
Mercato ha approvato il nuovo Regolamento
attuativo in materia di rating di legalità, destinato a
sostituire integralmente la disciplina previgente.
Rating di legalità: in Gazzetta Ufficiale il nuovo regolamento
AGCM
Il testo entrerà in vigore il 16 marzo
2026, con una revisione organica che interviene sulla
struttura del sistema, recependo l’esperienza applicativa maturata
negli anni, le indicazioni provenienti dalla giurisprudenza e le
esigenze di coordinamento con la normativa antimafia, con il
sistema ANAC e con il Codice dei contratti pubblici.
Per le imprese che operano nel settore dei lavori pubblici e dei
servizi, il rating non è soltanto uno strumento reputazionale, ma
un indicatore di affidabilità che si inserisce in un ecosistema
normativo dove trasparenza, legalità e correttezza gestionale
diventano elementi strutturali di competitività.
Cos’è
il rating di legalità e a cosa serve
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