
Quando una stazione appaltante pubblica una Richiesta di offerta
(RdO)sul MEPA aperta a tutti gli
operatori abilitati, si è davvero davanti a una procedura
competitiva oppure si tratta di un affidamento
diretto, anche se vengono raccolte più offerte e viene
indicato il criterio del prezzo più basso?
E, soprattutto, il
principio di rotazione si applica anche in
questi casi, impedendo il riaffidamento al gestore uscente?
Su questi aspetti è intervenuto il TAR Campania, sez.
Napoli, con la
sentenza del 25 febbraio 2026, n. 1358, affrontando il
tema della qualificazione giuridica delle RdO sul MEPA quando
l’amministrazione utilizza lo schema dell’affidamento diretto
previsto dal Codice dei contratti pubblici e dell’applicazione del
principio di rotazione, che rappresenta uno dei cardini della
disciplina degli affidamenti sotto soglia.
RdO su MEPA, richiesta offerte e principio di rotazione:
l’affidamento diretto non diventa una gara
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