
I regolamenti contrattuali predisposti dal costruttore
rappresentano una questione spesso rilevante nella disciplina
condominiale, soprattutto in relazione ai limiti imposti dalle
norme inderogabili e alla loro efficacia nei confronti degli
acquirenti.
Sul tema è intervenuto il Consiglio Nazionale del
Notariato con lo
Studio n. 37-2025/C, dal quale emerge un
quadro articolato, nel quale occorre distinguere con
precisione:
- quali clausole sono valide solo se contenute in un regolamento
contrattuale; - quali risultano sempre nulle per contrarietà a norme
inderogabili; - quando trova applicazione la disciplina consumeristica;
- quali clausole configurano servitù reciproche e come devono
essere rese opponibili.
Regolamenti costruttori: il Notariato su differenze e contrasti
con i regolamenti condominiali
Lo studio analizza in modo sistematico la distinzione
tra regolamento assembleare e regolamento contrattuale, i
vincoli derivanti dall’art. 1138 c.c. e dall’art. 72 disp. att.
c.c., nonché le principali clausole che ricorrono nella prassi e
che devono essere valutate alla luce
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