
Quali documenti servono oggi per dimostrare la regolarità
edilizia di un immobile? Come si gestiscono in modo corretto
sanatorie, tolleranze costruttive e interventi privi di data certa?
E soprattutto: quali attestazioni deve predisporre oggi un tecnico
per evitare contestazioni?
Negli ultimi mesi si è consolidata una tendenza molto chiara: la
gestione tecnica degli immobili, soprattutto in fase di
compravendita o di regolarizzazione, si è progressivamente spostata
su un terreno sempre più asseverativo, dove il
ruolo del tecnico è diventato centrale e, allo stesso tempo, più
esposto.
Non si tratta più soltanto di verificare la conformità
urbanistica, ma di ricostruire lo stato legittimo,
distinguere tra difformità rilevanti e tolleranze, gestire le nuove
forme di sanatoria e, nei casi più complessi, arrivare persino ad
attestare la data di realizzazione di un intervento in assenza di
documentazione.
È proprio da queste esigenze operative che nasce un set
coordinato di quattro modelli tecnici, pensati per coprire
le principali criticità che oggi emergono nella pratica
professionale.
Un sistema di modulistica per gestire le
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