
Tra la primavera e l’estate 2026 il progettista energetico si
trova davanti a due cambiamenti importanti che maturano quasi
insieme, ma che hanno origini, finalità e tempistiche diverse. È
fondamentale non confonderli.
Il primo è il
Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica 28
ottobre 2025 (G.U. n. 283 del 5 dicembre 2025), il
cosiddetto “Decreto Requisiti Minimi”, che riscrive in più punti il
DM 26 giugno 2015 e diventa pienamente applicabile dal 3
giugno 2026, dopo 180 giorni di periodo transitorio.
Riguarda metodologie di calcolo, requisiti minimi, involucro,
impianti, sicurezza e ricarica dei veicoli elettrici.
Il secondo è il D.Lgs. 9 gennaio 2026,
n. 5, di recepimento della direttiva RED III, in
vigore dal 4 febbraio 2026, che rafforza ed estende gli
obblighi di integrazione delle fonti energetiche
rinnovabili (FER) negli edifici. Attenzione: questi
obblighi non nascono dal Decreto Requisiti Minimi,
e
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