
Quando una stazione appaltante risolve
unilateralmente un contratto pubblico e segnala l’impresa
all’Osservatorio dei contratti pubblici (oggi Casellario
informatico ANAC), quali conseguenze possono derivare per
l’operatore economico? La segnalazione rappresenta solo un effetto
amministrativo della vicenda contrattuale oppure può determinare un
vero e proprio danno risarcibile?
E ancora: se la risoluzione del contratto si rivela illegittima,
l’impresa può chiedere il ristoro non solo dei danni economici ma
anche del pregiudizio alla propria reputazione
professionale?
Su questi profili si è pronunciato il Tribunale civile
di Brindisi con la sentenza
del 16 febbraio 2026, n. 260, che ha affrontato una
vicenda complessa di esecuzione di un appalto pubblico,
soffermandosi in particolare sul tema del danno
all’immagine derivante dalla segnalazione nel sistema
informativo degli appalti.
Risoluzione illegittima appalto e segnalazione nel Casellario ANAC:
quando nasce il danno all’immagine dell’impresa
Nel caso in esame, la controversia ha riguardato l’esecuzione di
un appalto pubblico di lavori, affidato a un’impresa che era
subentrata nel
…continua a leggere
Tutti i diritti dei contenuti presenti in questo articolo sono della fonte e vengono riportati solo per “diritto di breve citazione” (art. 70 Legge n. 633/1941), indicando sempre la fonte, con relativo link al sito di provenienza. Leggi il Disclaimer.
