Widget Image
Posts Popolari
Seguiteci anche su:

HomeCategorieBonus BagniRistrutturazione bagno: rientra nella detrazione fiscale al 110%? – CheNews.it

Ristrutturazione bagno: rientra nella detrazione fiscale al 110%? – CheNews.it

La ristrutturazione bagno ha lasciato in dote molteplici interrogativi in merito a bonus e detrazioni. Ecco i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sulla tematica

Ristrutturazione bagno
Fonte Pixabay

Con l’avvento del Decreto Rilancio sono state introdotte anche una serie di detrazioni fiscali al 110% per quanto concerne alcuni specifici lavori di casa. In tanti si chiedono se tra queste agevolazioni sono comprese anche quelle per i lavori riguardanti il bagno.

Visto il particolare periodo di difficoltà del paese c’è voglia di approfittare per poter sistemare le proprie abitazioni a condizioni decisamente vantaggiose. In generale il primo parametro e che si tratti di una riqualificazione energetica o di una messa in sicurezza, così come previsto dall’Ecobonus al 110%. E il bagno? Vediamo nel dettaglio quali interventi sono soggetti a bonus.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Bonus affitto imprese al 60%: le novità previste dal Decreto Rilancio

Ristrutturazione bagno, quali sono i tipi di lavori soggetti a bonus?

Ristrutturazione bagno
Fonte Pixabay

Solo una volta avviati i lavori di cui sopra, è possibile abbinare altri tipi di ristrutturazioni come infissi o caldaia a condensazione. Stando all’ultimo aggiornamento dell’Agenzia delle Entrate sulla tematica, non si ha diritto ad alcun bonus fiscale per quanto concerne l’abbattimento delle barriere sensoriali per ridurre i rumori in bagno o per il rifacimento del box doccia. Dunque, nulla di fatto per chi abita in un condominio e nutriva l’auspicio di portare in detrazione l’intera spesa per ridurre i disagi dovuti alle pareti sottili. Infatti si sensi dell’articolo 16 TIUR non rientrano nella tipologia di manutenzione straordinaria.

Ma ci sono degli interventi su cui i cittadini possono richiedere una detrazione? La risposta è affermativa, ma non basta cambiare sanitari (per cui è previsto il bonus mobili) e piastrelle, bensì deve comprendere la sostituzione di tubature, impianti e del massetto. Naturalmente bisogna fare la richiesta della CILA come previsto dalla prassi. In questi casi si ha diritto al bonus ristrutturazioni al 50%, così come avviene in linea di massima per le altre stanze della casa.

Tecnicamente la ristrutturazione del bagno deve tener conto di alcuni parametri previsti dal DM 5 luglio 1975, come ad esempio l’altezza minima e l’areazione idonea (anche se si tratta di farlo da zero). Per i cosiddetti bagni è necessario installare la ventilazione meccanica per consentire il giusto riciclo dell’aria.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Bonus bici 2020: come funziona, a chi spetta e come richiederlo

Ristrutturazione bagno, rientra nel nuovo bonus 110%?

Nel dettaglio, la ristrutturazione del bagno non rientra nel nuovo eco o sisma bonus al 110%. Il testo del Decreto Rilancio parla chiaro in tal senso: non sono dei lavori legati all’efficienza energetica o alla messa in sicurezza, per questo sono esclusi dal provvedimento. Insomma, chi sperava di “rifarsi” al bagno grazie alle nuove detrazioni, al meno per ora dovrà mettere da parte l’idea.

Link all’articolo Originale tutti i diritti appartengono alla fonte.

Rate This Article:
No comments

leave a comment