Widget Image
Posts Popolari
Seguiteci anche su:

HomePareri ProfessionaliRistrutturazione o nuova costruzione: per il Consiglio di Stato conta il nesso di continuità, non il singolo parametro

Ristrutturazione o nuova costruzione: per il Consiglio di Stato conta il nesso di continuità, non il singolo parametro

Ristrutturazione o nuova costruzione: per il Consiglio di Stato conta il nesso di continuità, non il singolo parametro

Il confine tra ristrutturazione e nuova costruzione somiglia
sempre più a una linea tracciata sulla sabbia, spostata a ogni
riforma che allarga la nozione dell’art. 3 del Testo Unico
Edilizia. Su quella linea si è appena giocato
il regime delle distanze
, ma la posta può farsi più
pesante, perché dalla stessa qualificazione dipende se un
intervento difforme resti sanzionabile senza perdere il bene o
porti alla demolizione con la sua acquisizione al patrimonio
comunale.

L’ultima riprova arriva dal Consiglio di Stato con la
sentenza n. 5323 del 3
luglio 2026
, che porta la stessa domanda su un altro
terreno, quello dell’ordine di demolizione. Quando un intervento su
un edificio esistente conserva la finalità di riuso del volume
preesistente, resta ristrutturazione anche se ne modifica sagoma e
prospetti, e le eventuali difformità vanno ricondotte all’art. 33
del Testo Unico Edilizia, senza acquisizione
…continua a leggere

Tutti i diritti dei contenuti presenti in questo articolo sono della fonte e vengono riportati solo per “diritto di breve citazione” (art. 70 Legge n. 633/1941), indicando sempre la fonte, con relativo link al sito di provenienza. Leggi il Disclaimer.

Link all’articolo Originale.

Rate This Article:
No comments

leave a comment