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RUP e self-cleaning: il TAR su poteri e limiti

RUP e self-cleaning: il TAR su poteri e limiti

È legittimo il provvedimento del Responsabile Unico di Progetto
(RUP) che dispone l’esclusione sulla base della proposta del seggio
di gara? Il RUP può escludere un concorrente, facendo propria la
proposta del seggio di gara incaricato della verifica della
documentazione amministrativa? Fino a che punto le misure di
self-cleaning possono ritenersi idonee a restituire
credibilità a un’impresa coinvolta in indagini penali o giudizi di
inaffidabilità professionale?

RUP e self-cleaning: la sentenza del TAR Lazio

Ha risposto a queste domande il Tribunale Amministrativo
Regionale per il Lazio che, con la sentenza
n. 13575 del 10 luglio 2025
, ha definito i limiti del
potere del RUP e l’effettiva portata correttiva delle misure di
self-cleaning nel D.Lgs. n.
36/2023
(Codice dei contratti).

Il caso oggetto della sentenza riguarda una procedura di gara
per l’affidamento di un servizio di supporto logistico. L’impresa
prima classificata aveva comunicato la pendenza di indagini penali
e di una misura cautelare nei confronti del
…continua a leggere

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