
Quali sono oggi ruolo, compiti e responsabilità del Responsabile
Unico di Progetto (RUP) nel sistema dei contratti pubblici? In che
modo il D.Lgs. n. 36/2023 ha modificato questa figura rispetto al
previgente “Responsabile Unico del Procedimento”? E quali requisiti
professionali servono per assumere un incarico che coinvolge
programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione del
contratto?
Con il nuovo Codice dei contratti pubblici, il RUP ha assunto
una funzione molto più ampia rispetto al passato. Il passaggio al
“Responsabile Unico del Progetto” non rappresenta infatti soltanto
una modifica terminologica, ma riflette una diversa impostazione
dell’intero sistema degli appalti pubblici, oggi costruito attorno
alla gestione del ciclo di vita del contratto e alla progressiva
digitalizzazione delle procedure.
L’art. 15 del D.Lgs. n. 36/2023 e l’Allegato I.2 attribuiscono
al RUP compiti che coinvolgono tutte le principali fasi
dell’intervento pubblico, dalla programmazione fino all’esecuzione
del contratto, rafforzandone il ruolo di coordinamento,
supervisione e raccordo all’interno delle stazioni appaltanti.
La disciplina definisce inoltre requisiti professionali, modelli
organizzativi, rapporti con i responsabili di fase, attività
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