
È possibile utilizzare le osservazioni al preavviso di rigetto
ex art. 10-bis della Legge n.
241/1990 per “trasformare” una domanda di
sanatoria ordinaria in una sanatoria
dinamica ai sensi dell’art. 36-bis
del d.P.R. n.
380/2001 (Testo Unico Edilizia)?
E in quali casi la demolizione di un abuso
edilizio deve essere sostituita dalla
fiscalizzazione, quando la rimozione delle opere
incide sulle parti legittime dell’edificio, anche
se queste risultano formalmente autonome?
Alla luce del “doppio binario” ormai presente
nella normativa edilizia in tema di
sanatoria, diventa essenziale prestare attenzione
al momento corretto e alle modalità di
presentazione dell’istanza di accertamento di conformità,
perché errori procedurali possono risultare decisivi quanto – se
non più – delle valutazioni di merito.
Sanatoria dinamica e fiscalizzazione dell’abuso: la sentenza
del TAR Campania
Si tratta di un tema tutt’altro che teorico, affrontato dal
Tribunale Amministrativo Regionale, Sezione di
Salerno, con la sentenza
n. 80 del 13 gennaio 2026, che offre indicazioni
concrete sul modo
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