
Cosa succede quando il Comune non interviene nei termini su una
segnalazione certificata di inizio attività
(SCIA)? In edilizia, il decorso
dei 30 giorni equivale a silenzio assenso oppure
produce un effetto diverso, meno intuitivo ma
decisivo nella pratica? E se, una volta superato quel termine,
l’amministrazione si accorge che l’intervento era
urbanisticamente incompatibile, può ancora
fermarlo con un semplice diniego oppure il
quadro giuridico è ormai cambiato?
In un contesto storico in cui la pubblica amministrazione fatica
a rispettare pienamente i termini procedimentali,
il rapporto tra semplificazione amministrativa e
controllo pubblico diventa un passaggio su cui
spesso si gioca davvero la partita. Su questo terreno si inserisce
la sentenza
del TAR Sicilia n. 526 del 25 febbraio 2026, che
affronta la questione con un ragionamento che supera il caso
concreto e chiarisce il funzionamento della SCIA.
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ricorso
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di una
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