
Chi si occupa di condono edilizio si confronta spesso con il
problema del calcolo della volumetria consentita. Dai
limiti volumetrici dipende infatti la possibilità
stessa di accedere alla sanatoria ed è proprio in questo ambito
che, nella pratica, si incontrano le interpretazioni più disparate
nel tentativo di ricondurre l’intervento entro la soglia prevista
dalla normativa.
Per esempio, è possibile escludere i locali seminterrati dal
calcolo volumetrico? La destinazione d’uso di un ambiente, oppure
la sua incidenza sul carico urbanistico, possono avere un ruolo in
questa valutazione? E quale spazio può avere un regolamento
edilizio comunale rispetto a un limite fissato dalla legge
statale?
A rispondere a questi dubbi è la Corte di
Cassazione con la sentenza 10 aprile 2026, n.
13145, che ricostruisce il corretto metodo di
lettura dell’art. 39 della Legge n. 724/1994.
Condono edilizio e limiti volumetrici: i seminterrati possono
essere esclusi dal calcolo?
La questione nasce da un provvedimento di revoca dell’ordine di
demolizione adottato dalla Corte d’Appello sulla base di una
diversa lettura della
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