
Nel mercato dei contratti pubblici dei servizi e delle
forniture c’è un dato che, più di ogni altro, racconta
come sono cambiati gli equilibri negli ultimi anni: oltre
nove affidamenti su dieci avvengono oggi tramite
affidamento diretto.
La conferma arriva con l’analisi
di ANAC su questo settore del mercato, che copre il
quadriennio 2021–2024, fotografando gli effetti
combinati della decretazione emergenziale post-pandemica e del
nuovo Codice dei contratti pubblici.
È in questo arco temporale che il sistema si è progressivamente
spostato verso modalità semplificate, prima con il DL 76/2020 e il
DL 77/2021 e poi con il D.Lgs. n. 36/2023, che ha
consolidato un assetto ormai stabilizzato.
Lo studio non si limita però a misurare quanto pesino gli
affidamenti diretti, ma prova a rispondere a una domanda più
sottile e, per certi versi, più rilevante: le soglie normative
influenzano anche il comportamento delle stazioni
appaltanti nella determinazione degli importi?
Accanto a questo, l’analisi entra nel
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