
È sostanzialmente positivo il giudizio del Consiglio
Nazionale degli Ingegneri sulla proposta di riforma
elaborata dalla “Commissione di studio per la prevenzione e la
sicurezza sui luoghi di lavoro”, istituita presso il Ministero
della Giustizia per individuare possibili interventi di
aggiornamento della disciplina in materia di salute e
sicurezza sul lavoro.
Accanto all’apprezzamento per l’impostazione orientata a
rafforzare la prevenzione e a premiare i comportamenti virtuosi
delle imprese, il CNI richiama però l’attenzione su alcuni aspetti
ritenuti particolarmente delicati, a partire dal ruolo del
Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e dal
rischio di alterare l’attuale equilibrio delle responsabilità
previsto dal sistema della sicurezza sul lavoro.
Le osservazioni sono state trasmesse al Viceministro della
Giustizia Francesco Paolo Sisto, presidente della Commissione
istituita con D.M. 27 marzo 2024, dopo la consegna al Ministro
della Giustizia Carlo Nordio della proposta di articolato e della
relativa relazione di accompagnamento.
Riforma della sicurezza sul lavoro: più spazio alla prevenzione
e agli incentivi
Tra gli aspetti maggiormente apprezzati dal CNI vi è
l’impostazione
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