
Quando si forma validamente il silenzio-assenso edilizio in
Sicilia ai sensi della Legge regionale n. 17/1994? La mancata
consegna al privato della certificazione di ricevimento, con
l’indicazione del responsabile del procedimento, può impedire il
perfezionamento del titolo edilizio tacito? E, in caso di
autotutela, come deve muoversi l’amministrazione comunale per non
ledere posizioni ormai consolidate?
Silenzio in edilizia: interviene il CGARS
Gli effetti del silenzio da parte della pubblica amministrazione
cambiano a seconda dell’istanza presentata dal privato. In ambito
edilizio, la giurisprudenza è intervenuta parecchie volte sul tema
individuando 3 diverse tipologie:
- silenzio-inadempimento, che può essere contestato solo mediante
ricorso; - silenzio-assenso, che equivale al rilascio del titolo richiesto
(es. silenzio dopo 45 giorni dall’istanza di sanatoria semplificata
presentata ai sensi dell’art. 36-bis del d.P.R. n. 380/2001,
c.d. Testo Unico Edilizia); - silenzio-rigetto, che equivale al rifiuto sull’istanza (es. il
silenzio dopo 60 giorni dall’istanza di sanatoria ordinaria
presentata ai sensi dell’art. 36 del Testo Unico Edilizia).
Ha risposto alle domande poste in
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