
Il silenzio dell’amministrazione assume
significati diversi all’interno dei procedimenti e la sua
interpretazione non è sempre immediata, soprattutto nelle
procedure complesse, come quelle legate alle
autorizzazioni ambientali o agli interventi connessi alla
transizione energetica, caratterizzate dalla
presenza di più soggetti coinvolti e da verifiche tecniche
stratificate, con un allungamento dei tempi, più o meno
fisiologico.
In questo contesto si inserisce la sentenza
del TAR Sicilia, sez. Catania, 6 marzo 2026, n.
733, che affronta non tanto il tema dell’illegittimità
dell’inerzia, quanto quello – più delicato – dei
limiti temporali entro cui è possibile reagire in giudizio
contro il silenzio.
Silenzio inerzia: il TAR sui termini per il ricorso
Il caso prende le mosse da un procedimento di
Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) relativo a
un impianto agrivoltaico, rimasto in una fase di
istruttoria tecnica per un periodo particolarmente esteso,
nonostante la conclusione della consultazione pubblica e la
presentazione della documentazione necessaria.
A fronte di questo stallo, il proponente
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