
Se un operatore economico omette integralmente il
Documento di Gara Unico Europeo (DGUE) nella busta
amministrativa telematica, la stazione appaltante deve disporre
l’esclusione automatica oppure è tenuta ad
attivare il soccorso istruttorio?
La questione non riguarda una semplice irregolarità formale, ma
tocca un punto centrale dell’impianto del nuovo Codice: quanto
spazio resta al meccanismo espulsivo in un sistema
che dichiara espressamente di voler privilegiare la
sostanza rispetto alla forma.
Si configura così una possibile contrapposizione tra:
- una lettura restrittiva, che considera la
totale omissione del DGUE equiparabile alla mancata domanda di
partecipazione; - una lettura sostanziale, che valorizza la
funzione del DGUE come autodichiarazione semplificativa, ammettendo
l’integrazione documentale.
A offrire una risposta interessante è la sentenza
del Consiglio di Stato 23 febbraio 2026, n.
1438, che individua il corretto equilibrio tra
legalità procedimentale, par
condicio, proporzionalità e selezione
effettiva della migliore offerta.
Soccorso istruttorio e omissione del DGUE: cosa cambia dopo la
sentenza del Consiglio di Stato n. 1438/2026
Il caso riguarda
…continua a leggere
Tutti i diritti dei contenuti presenti in questo articolo sono della fonte e vengono riportati solo per “diritto di breve citazione” (art. 70 Legge n. 633/1941), indicando sempre la fonte, con relativo link al sito di provenienza. Leggi il Disclaimer.
