
Può la stazione appaltante attivare due volte il
soccorso istruttorio per ottenere la medesima
documentazione?
Cosa accade quando il concorrente non integra correttamente gli
atti richiesti nel termine perentorio previsto dall’art. 101 del
Codice dei contratti pubblici?
Non lascia margini di dubbi la risposta fornita dal TAR
Sardegna, con la sentenza del
12 maggio 2025, n. 432: il soccorso istruttorio
non può essere duplicato, e la sua reiterazione
integra una violazione diretta dell’art. 101 del d.lgs. 36/2023 e
del principio di par condicio.
Soccorso istruttorio: i limiti invalicabili ribaditi
dal TAR
La controversia nasce da una procedura negoziata ex art.
76 del Codice 36/2023 per l’affidamento triennale di un
servizio, articolato in due lotti funzionali e
aggiudicati secondo il criterio del minor
prezzo.
Nel corso dell’istruttoria la stazione appaltante rilevava che
il primo classificato non aveva allegato la documentazione
comprovante il requisito di capacità tecnica richiesto. Veniva
quindi attivato il soccorso istruttorio, con invito a produrre
entro 7 giorni la documentazione mancante.
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