
Qual è la differenza tra stato legittimo e certificato di
destinazione urbanistica quando si compra casa o un terreno? Per
vendere un terreno serve il certificato del Comune, e per un
appartamento cosa serve? E se dopo l’acquisto salta fuori un abuso,
chi ne risponde?
A questi interrogativi risponde il d.P.R. n. 380/2001 (Testo
Unico Edilizia), dove la differenza tra stato
legittimo e certificato di destinazione urbanistica non è una
sfumatura ma una separazione di binari, perché il primo riguarda il
fabbricato e la sua storia autorizzativa, il secondo il suolo e la
disciplina che vi insiste. Chi vende un terreno, chi compra un
appartamento e chi assevera un intervento si muovono sullo stesso
bene ma con domande diverse, e il documento chiesto per abitudine
restituisce una risposta ineccepibile su tutt’altro. Non protegge,
in questo senso, il certificato appena ritirato, non protegge la
planimetria catastale aggiornata e non protegge il fatto che il
Comune, in tanti anni, non
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