
Una difformità edilizia riportata in una tavola progettuale può
considerarsi automaticamente legittima? È sufficiente che un abuso
compaia nei grafici allegati a una pratica edilizia per ritenere
che l’amministrazione lo abbia “tacitamente” verificato e quindi
legittimato? E, soprattutto, qual è oggi il confine tra
rappresentazione e regolarizzazione, dopo la riscrittura del comma
1-bis dell’art. 9-bis del d.P.R. n.
380/2001 (Testo Unico Edilizia)?
Stato legittimo e rappresentazioni grafiche: la sentenza del
Consiglio di Stato
Torniamo a parlare di “stato legittimo” dopo le modifiche
arrivate dal D.L. n.
69/2024 (Salva Casa), convertito
dalla Legge n.
105/2024, rispondendo a degli interrogativi centrali
nell’attività dei tecnici. A fornire nuovi spunti di riflessione è
il Consiglio di Stato che, con la sentenza n.
8908 del 13 novembre 2025, conferma che
un’opera irregolare rimane tale anche
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