
Un’impresa che non possiede la SOA nella categoria
prevalente dei lavori può comunque partecipare alla gara
dichiarando che affiderà quelle lavorazioni in subappalto? Se in un
contratto misto i lavori hanno un valore economico inferiore
rispetto ai servizi, questo dato consente di superare
l’obbligo di qualificazione SOA? Nei contratti
misti, la regola della “prestazione principale” serve soltanto a
individuare la disciplina applicabile o incide anche sui requisiti
di partecipazione?
Sono domande che, nella pratica delle gare pubbliche, si pongono
molto più spesso di quanto si immagini, soprattutto quando
l’appalto combina servizi e lavori e la qualificazione SOA riguarda
solo una parte delle prestazioni da eseguire.
Proprio su questi profili è intervenuto il Consiglio di Stato
che, con la sentenza 11
dicembre 2025, n. 9770, ha chiarito in modo puntuale
quando sia ammissibile il subappalto necessario o
qualificante e quali siano i limiti applicativi
dell’istituto, anche nel contesto dei contratti misti
disciplinati dal D.Lgs. n. 36/2023.
Il
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