Widget Image
Posts Popolari
Seguiteci anche su:

HomePareri ProfessionaliSUPERBONUS 110% E INGERENZA DEL COMMITTENTE NEI LAVORI. DI CHI È LA COLPA?

SUPERBONUS 110% E INGERENZA DEL COMMITTENTE NEI LAVORI. DI CHI È LA COLPA?

Secondo un costante orientamento giurisprudenziale, nell’appalto per la costruzione di un edificio la responsabilità dell’appaltatore per gravi difetti sussiste anche quando l’ingerenza e le istruzioni del committente ne limitino autonomia e discrezionalità, tranne il caso in cui queste abbiano una continuità ed un’analiticità tali da elidere, nell’esecutore, ogni facoltà di vaglio, in modo che il rapporto di appalto si trasformi, di fatto, in una sorta di lavoro subordinato e l’appaltatore in nudus minister del committente (così Cass. civ. sez. II, 2 dicembre 2008, n. 28605).
Riassumendo, occorre verificare il grado di ingerenza del committente (nella fattispecie rappresentato dall’amministratore di fatto) in quanto,  qualora si sia ingerito nell’attività con specifiche direttive che hanno limitato l’autonomia dell’appaltatore, risponde in concorso anch’esso; se poi le direttive e le ingerenze del committente sono tali da ridurre l’appaltatore a nudus minister, con prova a carico del danneggiato, solamente il primo risponde dei danni (Cass. civ. sez. VI – 2, ord., 11 giugno 2021, n. 16596).
Ricordiamo infine che in ogni caso il committente risponde per culpa in eligendo laddove si sia avvalso di una impresa palesemente inadeguata (Cass. civ. sez. III, 17 marzo 2021, n. 7553).

Link all’articolo Originale tutti i diritti appartengono alla fonte.

I commenti su questo articolo non dovranno contenere quesiti di natura tecnica.

Per richiedere la consulenza professionale, clicca sul banner.

Tags
Rate This Article:
No comments

leave a comment