Soccorso procedimentale: legittimo se non altera la sostanza dell’offerta
Il Consiglio di Stato conferma la distinzione tra soccorso istruttorio e procedimentale: ammessi i chiarimenti che chiariscono, non quelli che modificano
Il Consiglio di Stato conferma la distinzione tra soccorso istruttorio e procedimentale: ammessi i chiarimenti che chiariscono, non quelli che modificano
La possibilità di ricondurre un intervento di ricostruzione alla ristrutturazione edilizia dipende dalla verificabilità della consistenza originaria e dalla contiguità temporale tra demolizione e riedificazione
La sentenza n. 26080/2025 riconosce la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo nelle controversie edilizie fondate su condotte scorrette della Pubblica Amministrazione
Palazzo Spada: la ricostruzione anche parziale di manufatti crollati configura una ristrutturazione edilizia soggetta a permesso di costruire
Il TAR Lazio ribadisce che lo stato legittimo va ricostruito partendo dal titolo edilizio originario e non dagli usi successivi dell’immobile.
Analisi tecnica sull’applicabilità del D.M. 5 agosto 2024 “CAM Strade” ai contratti pubblici disciplinati dal vecchio Codice dei contratti, alla luce del D.Lgs. n. 36/2023.
Il Consiglio di Stato (sentenza n. 7351/2025) chiarisce i limiti del collegamento sostanziale e distingue tra joint venture e partenariato nei contratti pubblici
Una recente sentenza riconosce che le norme edilizie e fiscali sono di “speciale difficoltà”. Un precedente importante per i professionisti del Superbonus.
L’accertamento di conformità ex art. 36 del Testo Unico Edilizia richiede la piena doppia conformità e non può essere sostituito dal nuovo regime “Salva Casa”
Il TAR Lombardia (sentenza n. 2757/2025) conferma che un ampliamento rilevante trasforma l’intervento di demolizione e ricostruzione in nuova costruzione, con obbligo di permesso di costruire.