
Quali verifiche deve compiere un ufficio tecnico prima di
ingiungere la demolizione di una tettoia aperta su tre lati? La
stabilità dell’ancoraggio al suolo e una copertura di dimensioni
non trascurabili bastano, da sole, a collocare l’opera tra le nuove
costruzioni? E che cosa accade quando la sanzione demolitoria viene
irrogata senza avere prima ricostruito il regime edilizio
effettivamente applicabile?
Su questi interrogativi si è pronunciata la sentenza
del TAR Campania, Salerno, Sezione Seconda, 16 luglio 2026, n.
1334, che ha annullato sia l’atto con cui una tettoia
in acciaio a servizio di un’attività d’impresa era stata
qualificata come nuova costruzione, sia la successiva ordinanza di
demolizione adottata ai sensi dell’art. 31 del d.P.R.
n. 380/2001.
La questione portata davanti al giudice amministrativo non
riguardava soltanto la forma del manufatto, ma il rapporto tra
caratteristiche costruttive, funzione effettivamente svolta,
autonomia di
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