
È corretto che un permesso di costruire in variante possa essere
assimilato ad una sanatoria edilizia? Che ruolo assume
l’asservimento tra particelle e la cessione di cubatura ai fini
della legittimità urbanistica di un intervento edilizio?
Potrebbero sembrare domande banali ma la realtà è ben più
complessa di quello che le norme vorrebbero circoscrivere. Una
realtà composta da costruzioni realizzate nel corso dei decenni, in
un mondo stratificato di norme nazionali e regionali che spesso si
rincorrono senza un apparente senso logico.
Variante o sanatoria edilizia: tra Piano Casa e
asservimento, interviene la Cassazione
È il caso di una vicenda sulla quale è intervenuta la Corte di
Cassazione che, con la sentenza
n. 34292 del 21 ottobre 2025, ha affrontato temi
interessanti, offrendo una lettura di grande interesse operativo
per tecnici, amministrazioni e professionisti che si confrontano
ogni giorno con varianti, ampliamenti e asservimenti fondiari.
La controversia nasce da un intervento edilizio autorizzato
attraverso due titoli
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