
Cosa accade quando il verbale di inottemperanza non si limita ad
accertare l’omessa demolizione ma dispone anche l’acquisizione al
patrimonio comunale? Può essere impugnato davanti al giudice
amministrativo? E in caso di errore del TAR, come si rimedia alla
declaratoria di inammissibilità del ricorso?
Sono i temi affrontati dal Consiglio di Giustizia
Amministrativa per la Regione Siciliana nella
sentenza del 2 ottobre 2025, n. 732, che
interviene su un nodo ricorrente della disciplina repressiva degli
abusi edilizi: la natura e l’autonoma impugnabilità del verbale di
accertamento dell’inottemperanza all’ordine di demolizione.
Verbale di inottemperanza all’ordine di demolizione: il CGARS
sull’impugnabilità
La controversia nasce dall’impugnazione di un verbale di
accertamento dell’inottemperanza emesso dal Comune a
seguito della mancata esecuzione di un’ingiunzione a demolire
relativa a un immobile realizzato abusivamente.
Il TAR aveva dichiarato inammissibile
il ricorso, ritenendo che il verbale costituisse un mero
atto endoprocedimentale, privo di autonoma lesività.
La proprietaria ha proposto
…continua a leggere
Tutti i diritti dei contenuti presenti in questo articolo sono della fonte e vengono riportati solo per “diritto di breve citazione” (art. 70 Legge n. 633/1941), indicando sempre la fonte, con relativo link al sito di provenienza. Leggi il Disclaimer.
