
La verifica dei requisiti dell’operatore
economico (concorrente, aggiudicatario, appaltatore o
altro), intesa sia come acquisizione documentale che
successiva valutazione, è attività necessariamente riservata alla
stazione appaltante, in quanto espressione del proprium
dell’attività provvedimentale qualificante la gestione degli
affidamenti pubblici e che non può essere delegata ad operatori
economici privati.
Il
richiamo di ANAC sulle verifiche dei requisiti
A ribadirlo è ANAC con il Comunicato
del Presidente del 1 aprile 2026, n. 8 nell’ambito
dell’ordinaria attività di vigilanza, svolta dall’Autorità e
condotta con l’ausilio della Banca Dati Nazionale dei
Contratti Pubblici, a seguito della quale è emerso che
alcune stazioni appaltanti hanno affidato ad operatori economici
terzi il servizio di acquisizione della documentazione relativa ai
requisiti cd. generali (previsti dagli artt. 94, 95 e ss. del
D.Lgs. n. 36/2023).
In particolare, sulla base dell’attività sinora espletata
dall’Autorità, è stato rilevato che un’Amministrazione abbia
stipulato uno specifico contratto di appalto con un OE privato,
delegati ad interloquire ed acquisire presso gli enti
…continua a leggere
Tutti i diritti dei contenuti presenti in questo articolo sono della fonte e vengono riportati solo per “diritto di breve citazione” (art. 70 Legge n. 633/1941), indicando sempre la fonte, con relativo link al sito di provenienza. Leggi il Disclaimer.
